Un sogno chiamato: Conference Leaugue
- zilianichantal

- 10 dic 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 19 dic 2022
Una delle giornate che mi porto più a cuore, è il 25 maggio 2022, finale della prima edizione dell'Europa Conference League, Roma-Feyenoord, vincemmo 1-0 grazie al goal di Niccolò Zaniolo.
Ma cos'è la Conference League?
La Conference League è un nuovo torneo voluto da UEFA, approvato dal Comitato Esecutivo nel 2018 ed entrata in scena solo quest'anno. È la terza competizione europea più importante dopo Champions League e Europa League. Grazie a questo torneo, si dà la possibilità di giocare un ulteriore competizione ai club non qualificati in Europa League e quelli eliminati ai turni preliminari della Champions League. È composta in totale da 32 squadre, con otto gruppi da quattro squadre ciascuno. Le prime otto squadre vincitrici vanno direttamente agli ottavi di finale mentre le terze classificate, giocano per gli spareggi e per l'ultima fase: l'eliminazione diretta. La squadra che vince in finale sarà aggiunta nella fase a gironi, composta da 11 squadre, qualificate direttamente tramite il campionato. Inoltre, la squadra vincitrice della UEFA Conference League, si qualifica alla stagione successiva dell'Europa League.
Il giorno della finale il Fayernood ha giocato in modo molto offensivo ma a differenza della Roma ha peccato di precisione, fino a quando la Roma non ha trovato il goal di vantaggio.
Malgrado le varie critiche e le tante provocazioni, sono molto contenta e orgogliosa di poter dire che la Roma è stata la prima squadra italiana a portare a casa questo trofeo. Non accadeva da ben 12 anni, che un club italiano alzasse al cielo una coppa europea.
Quel giorno ho avuto la fortuna di poter guardare la partita davanti ai maxischermi allestiti allo Stadio Olimpico, in quanto la finale si tenne nella città di Tirana. Fu un'emozione immensa.
Dopo un gioco tiratissimo e sofferto, Zaniolo riesce a rompere l'equilibrio chiudendo la partita, realizzando una bella rete al minuto 32'.
Lo stadio è esploso di gioia, finita la partita tutta la città di Roma si è colorata di giallo e rosso. Sono ancora indecisa se mi rimbomba più in testa il "non mi stanco mai di te" o "er fijo de Zaccagni è de Zaniolo".




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